Introduzione di Sergio Beraldo
Il Premio Speciale Repower Innovazione e Turismo, ospitato a Napoli nel novembre 2025, ha offerto l’occasione per un confronto aperto sui fattori che guidano lo sviluppo del turismo contemporaneo. Napoli, del resto, con la sua consolidata attrattività culturale, i flussi turistici in crescita e una naturale propensione al cambiamento, era la sede ideale per questo esercizio.
Il confronto ha preso forma grazie a competenze e sensibilità diverse. I quattro tavoli tematici — dedicati a intelligenza artificiale, cultura, infrastrutture, connessioni — hanno innervato la discussione senza frammentarla, offrendo prospettive complementari su un fenomeno che è, insieme, tecnologico e umano, materiale e simbolico, economico e relazionale; irriducibile a una semplice somma di servizi erogati in risposta a una domanda di mercato. Un fenomeno che costituisce un ecosistema multilivello, fatto di ambiti eterogenei ma strutturalmente connessi, e puntellato da un’impalcatura relazionale che oltre a condizionarne lo sviluppo in termini di sostenibilità, equità e capacità generativa, esige una governance integrata, esorbitante la visione parziale che ancora caratterizza molte politiche di intervento.
I contenuti del White paper sviluppano gli spunti emersi ai tavoli tematici, tenendo la pluralità delle voci saldamente agganciate al comune interesse di capire quali condizioni determinano la qualità delle esperienze turistiche e la capacità di generare valore — non solo economico — per le comunità che quelle esperienze rendono possibili.
Il documento si rivolge a operatori dell’ospitalità e della filiera turistica, destinazioni e DMO, e ai soggetti impegnati nella definizione di strategie nazionali e regionali. A questi si affianca il visitatore, considerato parte integrante dell’ecosistema. Per rispondere a questa pluralità di destinatari, il White Paper è pensato per una pubblicazione digitale in forma di minisito, organizzata per temi e obiettivi, con una struttura pronta a favorire una lettura modulare, non necessariamente lineare dei contenuti.
La Tavola Sinottica 4×4
Una visione integrata del sistema turismo
Per cogliere la complessità del fenomeno ed evitare approcci frammentati, il White Paper adotta una Tavola Sinottica 4×4, concepita per rendere evidenti le relazioni tra gli ambiti tematici selezionati per condurre il discorso sul turismo – Cultura e Rigenerazione, Connessioni e Accessibilità, Infrastrutture e Territorio, Tecnologia e Intelligenza Artificiale – e gli attori che ne sono protagonisti: Viaggiatori, Operatori, Destinazioni e Residenti. La tavola si presenta come una griglia che permette di leggere in modo unitario le dinamiche interne a ciascun ambito tematico. Essa rappresenta il ponte tra l’impianto concettuale del documento e la sua declinazione operativa: ogni capitolo del White paper riprende una delle quattro dimensioni tematiche, ne approfondisce le implicazioni e mostra come politiche e azioni possano generare valore, simultaneamente, per viaggiatori, operatori, destinazioni, residenti. La matrice si configura come uno strumento di lettura trasversale, che accompagna l’intero White Paper garantendo coerenza e visione unitaria.
| Tema \ Attore | I Viaggiatori | Gli Operatori | Le Destinazioni | I Residenti |
|---|---|---|---|---|
| Cultura e Rigenerazione | Esperienze di senso | Nuove filiere locali | Identità e rilancio | Valore d’uso e cura |
| Connessioni e Accessibilità | Viaggio senza barriere | Servizio affidabile | Inclusione universale | Mobilità per tutti |
| Infrastrutture e Territorio | Facilità di movimento | Efficienza logistica | Gestione dei flussi | Vivibilità quotidiana |
| Tecnologia e AI | Assistente di fiducia | Automazione utile | Governance dei dati | Trasparenza e rispetto |
Struttura dei capitoli
La struttura dei capitoli del White paper è uniforme, per garantire comparabilità e facilità di lettura.
Ogni capitolo presenta un inquadramento analitico del tema, uno o due box di approfondimento (case study, dati, evidenze empiriche o interviste) e una sezione finale di Take Home Messages, articolata in cinque proposizioni commentate. A questa si affianca una sezione di suggerimenti pratici, che traduce le riflessioni in indicazioni operative.
In chiusura di ogni capitolo, un esempio mostra la matrice sinottica in azione avendo come riferimento uno dei quattro attori. Quest’architettura consente sia una lettura approfondita e meditata, sia una consultazione rapida e orientata all’operatività. L’intento è quello di contribuire a una riflessione maggiormente integrata sul turismo e alla definizione di un’agenda di lavoro orientata a modelli di sviluppo più equi e generativi.
La stesura di questo White Paper è stata coordinata da Sergio Beraldo dell’Università di Napoli “Federico II” e da Edoardo Colombo, Presidente di Turismi.AI, che hanno condotto anche, rispettivamente, i tavoli tematici su Connessioni e IA. Sara Roversi (fondatrice del Future Food Institute) e Pierluigi Sacco (Università di Chieti-Pescara) hanno animato i tavoli su Cultura e Infrastrutture.